Sapelli, "no a legge su rappresentanza sindacale e salario minimo"

Sapelli: No a legge su rappresentanza sindacale e salario minimoPubblicato il:11/09/2019 15:37 Salario minimo orario, legge sulla rappresentanza, reddito di cittadinanza, non convincono il professor Giulio Sapelli, economista e storico. "Il salario minimo orario stabilito per legge?Non ha senso, sono le parti sociali che devono decidere, con la contrattazione e i contratti.E laddove la contrattazione non c'è, il sindacato si deve dar da fare per arrivarci e, comunque, devono essere gli stessi lavoratori a trattare con la controparte datoriale", dice Sapelli ad Adnkronos/Labitalia, soffermandosi su uno dei punti che, rimasto in sospeso nella precedente legislatura, potrebbe essere uno dei primi ad essere affrontato dal nuovo esecutivo:la definizione di un salario minimo orario per legge. Sapelli non ha dubbi:"Le regolamentazioni sindacali devono essere affidate alle parti sociali -afferma con decisione- perché una legge che fissa una cifra è una grave offesa al lavoro organizzato.Bisogna invece tornare a un ordinamento intersindacale"."Occorre ridare anche -dice Sapelli- in questa materia la parola alle parti sociali, cosa che, tra l'altro, farebbe molto bene anche al pluralismo.Perché non bisogna mai dimenticare che la democrazia può anche

Continua a leggere...

© 2019 JobSocial. Tutti i diritti riservati.
powered by Officina71
Informativa sui Cookie

Questo sito web fa uso di cookie allo scopo di fornire all'utente una migliore esperienza nella navigazione delle sue pagine.

Il navigatore accetta le modalità con cui JobSocial usa i cookie.

Per saperne di più clicca qui.